CENNI
STORICI
Negli ultimi anni , in localita' Monte Vairano, sono stati
riportati alla luce i resti di un esteso abitato sannitico
attribuiti alla citta' di Aquilonia una delle ultime roccaforti
ad essere distrutte dai Romani.Oltre alla terribile battaglia
che ci fu nel 293 a.C., il sito rievoca il terribile giuramento
che i giovani militari sanniti furono costretti a sottoscrivere
per la formazione della Legio Linteata": nelle vicinanze di
una pietra sacrificale coloro che si rifiutavano di sacrificare
la propria vita per la vittoria venivano subito uccisi.Il
luogo oggi è diventato area di parco naturale archeologico
e in breve tempo potra' ospitare aree attrezzate per pic-nic
e campeggi.La vegetazione del luogo e' molto varia vi sono
infatti querce, frassini, biancospini, rose selvatiche etc.
Di grande interesse e' il centro storico con il Palazzo Ducale
e la chiesa di San Lorenzo, patrono del paese, nel cui interno
sono custoditi dipinti della scuola campana come ad esempio
" San Girolamo e la " Cena di Abramo".
FESTE E SAGRE
Alla battaglia di Aquilonia e' legata una storia locale.All'approssimarsi
di una battaglia , un milite romano, effettuando alcune sortite
dal proprio acampamento, si era innammorato di una giovane
sannita, anche lei ricambiava l'affetto cosi' nel corso di
una notte, la giovane spinta da un irrefrenabile desiderio,
usć dalla citta' lasciando aperto l'ingresso. Ne approfittarono
subito i romani che, nell'assalto la trvolsero, tesi alla
conquista della roccaforte e l'innamorato saputa la tragica
fine dell'amata si tolse la vita. Si racconta che ancora oggi,
nella fitta vegetazione del Monte Vairano, si ode il sussurro
dei due giovani che si rincorrono.Nel corso dell'anno a Busso
hanno luogo alcune fiere di bestiame e merci varie: il 1 febbraio
(Candelora), il 28 agosto (San Giovanni)e il 20 novembre (Santa
Maria).