CAMPOBASSO
Veduta aerea della città
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Provincia CB
C.A.P. 86100
Altezza s.l.m. 786
Superficie kmq 59
Abitanti 51518
Santo Patrono S. Giorgio
Data del S. Patrono 23 Aprile
Telefono Municipio 08744051
Telefono Carabinieri 087460043
Telefono Guardia medica 0874411530
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CENNI
STORICI
L'odierna città di Campobasso nacque sul colle nominato il
"Monte". Gli antichi Sanniti scelsero quel colle perché permetteva
un controllo militare su tutto il territorio circostante.
Sul
"Monte" venne costruita una cintura muraria che resistette
fino all'Alto Medioevo, infatti in quel periodo i longobardi
edificarono una torre che attirò le popolazioni rurali che
vivevano intorno. Queste ultime erano alla ricerca di un luogo,
nel quale le loro dimore fossero difendibili.
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La bella piazza del Municipio
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Col
passare del tempo Ugone di Molise decise di realizzarvi la sua
dimora, fece abbattere la vedetta longobarda e vi costruì il suo
castello in nome del dominio dei De Molisio, il quale si protrasse
sino alla metà del XIV secolo, quando il feudo passò alla famiglia
Gambatesa.
Risale
a Nicola Monforte l'attuale sistemazione urbanistica del centro
storico il quale fece recintare definitivamente l'abitato ma commise
l'errore di credersi così potente da reggere ad un lungo scontro
con le truppe Aragonesi infatti venne sconfitto, lasciò Campobasso
e si recò in Francia dove si persero le sue tracce. I Monforte-Gambatesa
mantennero il feudo di Campobasso fino al 1492, quando il conte
Nicola fu accusato di vigliaccheria e tradimento ed i suoi beni
furono messi all'asta. Subentrava dopo di lui Andrea Di Capua
che nel 1497 avrebbe ospitato Federico D'Aragona. Verso la metà
del 1700 la città di Campobasso venne posta sotto sequestro dai
creditori dei Carafa. Nel 1742 Marcello Carafa perse il feudo
a vantaggio di Salvatore Romano, gli eredi di quest'ultimo furono
gli ultimi proprietari della città. Campobasso si sviluppò nel
periodo "murattiano" che segnò il momento decisivo della nascita
della nuova città che si estese nelle campagne intorno al colle
originario.
Nel centro storico di Campobasso, sono conservati i maggiori monumenti
della città. Sul colle è ubicato il Castello Monforte che fu edificato
dal conte Ugone. Il nome della roccaforte deriva da quello di
Nicola Monforte che fece realizzare le quattro torri circolari.
L'esterno del maniero mostra l'identità medioevale con un robusto
mastio quadrangolare e le mura a scarpa. Poco lontano dal castello
si trovano le chiese di S.Giorgio e S.Bartolomeo, le quali strutture
oggi visibili richiamano lo stile romanico maturo. Le due chiese
romaniche di S.Giorgio e S.Bartolomeo sorgono quasi alla sommità
della collina di Monforte, poco al di sotto del castello, in posizione
dominante sul centro storico della città.
| Castello
Monforte: la vetta del colle di Monforte è occupata dal
Castello, un edificio a pianta quadrangolare, con torri
circolari agli angoli e basamento a scarpa. L'ingresso originario
doveva essere quello che si apre sul lato opposto rispetto
a quello odierno conserva la sede del ponte levatoio ed
è attualmente chiuso. Lo spazio intorno è quasi completamente
occupato da un vasto cortile , il corpo di fabbrica (oggi
Sacrario dei caduti e stazione metereologica), con il mastio
quadrato nell'angolo settentrionale, si trova lungo il lato
nord-ovest. |

Castello Monforte
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Il castello fu fatto ricostruire da Nicolò Monforte nel
1549, probabilmente in seguito ai danni causati dal terremoto
del 1546, ma i documenti parlano chiaramente dell'esistenza
di una fortificazione già nei secoli precedenti, tanto
che si considera plausibile un'origine longobarda della
costruzione.
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S.Antonio
Abate : la chiesa di S.Antonio Abate per il gran numero di opere
raccolte, è tra quelle di maggior interesse nell'intera regione.
L'esterno è semplicissimo, animato solo da un piccolo portale
tardo rinascimentale, datato al 1572, l'interno è ad aula rettangolare
con soffitto piano, affrescato. Lungo le pareti sono collocati
alcuni altari lignei, arricchiti da pitture e sculture di rilievo.
Il Museo Sannitico che si trova all'interno del centro storico,
raccoglie reperti antichi provenienti da tutto il territorio regionale.
Meritano di essere citati la chiesa di S.Leonardo, la Cattedrale
e le moderne strutture delle chiese di S.Paolo, S.Giuseppe Artigiano
e Mater Ecclesiae. |
FESTE
E SAGRE
CORPUS
DOMINI CAMPOBASSO, I MISTERI.
Ogni quadro rappresenta un momento della vita dei Santi. Originariamente
i Misteri erano diciotto, cinque rimasero distrutti dal terremoto
del 1805 e non furono più ricostruiti.I Misteri sono montati
su antiche macchine, gli ingegni, di una lega particolarmente
resistente e flessibile e poggiano su basi di legno trasportate
a braccia. La tradizione ebbe inizio nel 1500, col semplice
basamento a barella. Nel 1748 furono create delle strutture
fisse, utilizzate ancora oggi, ad opera dell’artigiano-scultore
locale Paolo Saverio Di Zinno, di scuola napoletana.
CUCINA TIPICA
Teste
di agnello o capretto ripiene.
Le testine vanno spaccate a metà e messe a bagno in acqua
fredda per mezza giornata fino a quando non diventino quasi
bianche (devono perdere il sangue); poi vanno pulite e lavate
accuratamente. In un piatto a parte si prepari un impasto
fatto d'olio, vino bianco, prezzemolo, mollica di pane, aglio,
formaggio pecorino e un tuorlo d'uovo. L'impasto viene cosparso
sulle testine che si mettono al forno; mezz'ora di cottura
e sono pronte per essere gustate a tavola.
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(Foto,
notizie e dati tratti da fonti ufficiali della Regione Molise e da
notizie di redazione)
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