CENNI
STORICI
Il primo feudatario fu Rainaldo Borrello difatti il nome dell'attuale
comune appare per la prima volta nel Catalago Borrelliano.
Nel 1279 il luogo apparteneva ad Ugo Innammorato. Nel corso
del XV secolo il comune fu annesso alla contea di Montagano,
nel secolo successivo vi giunsero i Di Capua ai quali si sostituirono
sul finire dello stesso secolo i Carafa. Ai principi del secolo
XVIII due membri di questo casata, Tiberio e Malizia, parteciparono
alla congiura detta di "Macchia" tesa ad instaurare il governo
austriaco a Napoli. Fallita nel sangue la sommossa i due furono
costretti a riparare a Vienna. All'interno del paese è notevole
la chiesa di San Michele Arcangelo che all'interno è divisa
in tre navate, merita una visita il Palazzo Rinascimentale
dei Di Capua. Il Crocifisso murato in Vico Castello risale
al XIII secolo ed è un esempio raro di arte romanica. Il Crocifisso
presenta la figura del CRISTO caratterizzata da incisioni
che ne evidenziano parte del corpo e degli indumenti,a destra
si vede una donna (probabilmente la MADONNA) di ottima fattura
e con gli elementi del volto ben curati allo stesso modo del
CRISTO. Completano la scena due angeli raffiguranti in volo,
in alto, a destra e a sinistra della croce.
FESTE E SAGRE
Ad agosto si tiene nel centro, a cura della Pro-Loco una mostra
sull'artigianato molisano.In occasione della festa di Sant'Anna
(25 luglio), come in quella di Sant'Antonio (16 giugno) hanno
luogo in paese due fiere di merce varie