CENNI
STORICI
Le origini di Casacalenda risalgono alle prime guerre puniche,
cio' e' reso verosimile dal fatto che i consoli romani pensarono
bene di piazzare i propri eserciti in un luogo allora chiamato
"KALENE", ed e' anche da questo che si fa risalire il nome
moderno di Casacalenda. Dell'epoca descritta non resta quasi
nulla, eccetto la famosa fortezza denominata "La terribile
fortezza di GERUNIO". Da un punto di vista storico e' importante
ricordare il periodo in epoca Borbonica nel quale il paese
accolse con entusiasmo le idee liberali del tempo.
Testimonianza di una marcata architettura medioevale e' il
palazzo Ducale che e' una massiccia costruzione posta nel
centro di Casacalenda; particolare e' la chiesa di Santa Maria
Maggiore avente un portale a lunetta con due statue reffiguranti
San Giovanni e la Madonna. Ulteriore interesse artistico ha
il convento di Sant Onofrio fondato nel 1407 nel quale sono
raffigurati "l'ultima CENA" e la particolare rappresentazione
dell'annunciazione di San Francesco e San Onofrio risalenti
alla scuola VENETA del XVII secolo.
La chiesa di Santa Maria a Mare nell'attuale centro, realizzata
nel XII-XIII secolo, conserva alcune strutture che ne mettono
in evidenza le caratteristiche romaniche. Dall'interno della
chiesa si accede all'angustio spazio occupato dalla cripta,
in cui domina la zona absidale. Vi restano capitelli decorati
con motivi vegetali, databili alla metà del XII secolo e alcuni
affreschi quattrocenteschi che raffigurano sulla parete a
destra dell'ingresso e su quella opposta alla zona absidale,
un Santo irriconoscibile, San Demetrio che combatte contro
i Mori e San Nicola. Nell'agro sono interessanti le strutture
difensive della torre di Ramitelli.
FESTE E SAGRE
Il 31 Dicembre lungo le strade della cittadina viene suonato
il " BUFU' " uno strumento folkloristico formato da un vecchio
bidone, una pelle e una canna bagnata. Suonandolo si saluta
l'anno che se ne va e si da il benvenuto al nuovo anno e all'Epifania.
La celebrazione viene svolta sia nelle strade del paese che
nelle case di amici e parenti. Tradizione rispettata e' anche
la "Sacra Famiglia" dove San Giuseppe e' impersonato da un
uomo sposato, la Madonna da una donna preferibilmente nubile
ed il Bambino da un ragazzo necessariamente celibe.Ogni ultima
Domenica di Settembre ha luogo a Casacalenda la festa della
Madonna della Difesa. Dal centro del paese parte una processione
fino alla piazza del santuario posta a 3 km dal paese. Dopo
il rito si prosegue con una veglia notturna durante la quale
viene degustato del baccala'.