CENNI
STORICI
I laterizi in località S.Giovanni, (alcuni con l'indicazione
del "meddix", alta autorità sannitica),fanno pensare all'ubicazione
in loco di un importante edificio, mantenute un tempo forse
con spese pubbliche. La tradizione orale ne correla la nascita
alla presenza in loco del Troiano Anchise, padre di Enea.
In realtà si hanno notizie del piccolo centro solo dal (1404),
quando era tenuto in feudo da Filippo Sant'Angelo. Successivamente
(1443) vi è attestata la presenza di Francesco Pandone, quindi
dei Mormile (1586). Concludono la serie, tra famiglie di una
certa importanza, i Tomacelli e i Filomarini,che vi rimasero
sino al momento dell'abolizione della feudalità. Attualmente
il centro si presenta disteso su di un colle, attorniato da
un territorio in parte destinato all'agricoltura, in parte
destinato al pascolo di piccoli greggi.
E' degna di essere visitata la chiesa di Santa Maria degli
Angeli che venne probabilmente edificata in epoca medioevale.
Al suo interno possiamo trovare, oltre che all'altare in marmi
policromi, anche tre dipinti di Amedeo Trivisonno (pittore
compobassano) raffiguranti "L'ultima Cena", "L'Assunzione"
e "L'Ascensione".
FESTE E SAGRE
In occasione delle ricorrenze religiose di San Nicola (31
Maggio) e Santa Margherita (20 Luglio), gli abitanti di Colle
d'Anchise si recano nell'agro per fare pic-nic all'aperto.
Il 6 Agosto in piazza si celebra San Sisto, mentre i falo'
vengono accesi il 13 Giugno, per la festività di Sant' Antonio.