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GUGLIONESI

Provincia CB
C.A.P. 86034
Altezza s.l.m. 363
Superficie kmq 10
Abitanti 5484
Santo Patrono S. Adamo Abate
Data del S. Patrono 3 Giugno

CENNI STORICI
Nel 412 d.c. il re dei Goti Ataulfo distrusse la florente città di Usconio e la gente scampata alla distruzione si rifugiò presso un paese chiamato Collenisi (probabilmente tale paese era situato in prossimità della costa adriatica in località Monte Antico). Il centro grazie al nuovo apporto, assunse lentamente una notevole importanza sino ad essere dotato di un castello e di possenti mura. Nel corso della sua storia fu saccheggiata due volte e sottoposta a violenze di ogni genere; la prima ad opera dei saraceni nel IX secolo, la seconda nel 1137 da parte di Lotario II. Nella metà del XIV secolo conobbe un periodo di particolare floridezza, infatti furono realizzate opere pubbliche ed edifici sacri. Infine nel XV secolo come altri centri della zona, ricevette un certo numero di famiglie albanesi.

Le opere di maggior prestigio architettonico appartengono all'epoca dei Normanni. La cripta di Sant'Adamo risale alla metà del XII secolo; la disposizione dei pilastri che ne dividono lo spazio, le arcature tra di essi, le coperture, rendono estremamente suggestivo il ridotto ambiente. Le sculture che ne decorano i capitelli rivelano straordinarie attinenze con quelle di località pugliesi rivelando l'uniformità artistica dell'Italia meridionale normanna. Alla Cripta si accede da una navata della soprastante chiesa di Santa Maria Maggiore, dove è tornata alla luce la zona absidale, in un ambiente adiacente alla chiesa e su di un piano diverso da quello da essa occupato, dalla primitiva chiesa realizzata dai Normanni. La chiesa di San Nicola invece presenta tratti maturi di stile romanico; la divisione spaziale delle pareti esterne e le decorazioni delle pietre d'imposta, permettono raffronti con opere pugliesi dello stesso periodo, circa la metà del XIII secolo; dalla chiesa di San Nicola si accede all'omonima Cripta la quale è formata da una base rettangolare e termina con tre absidi. I tre capitelli, decorati con motivi vegetali, raffigurabili con quelli della Cripta di Santa Maria a Mare di Campomarino risalgono alla prima metà del XII secolo.
FESTE E SAGRE
La manifestazione più sacra è la processione del Venerdì Santo; la processione con le sacre figure di Gesù Morto e della Madonna, percorre a sera le strade del paese illuminato dai bangala che sostituiscono i tradizionali fuochi. Il canto che accompagna il triste peregrinare provoca la commozione generale. Risulta impoverita anche la straordinaria sfilata di carri trainati dai buoi che onorava la festività del Santo Patrono, San Donato; purtroppo oggi un solo carro trionfale addobbato, appare nella processione del 2 giugno. Infine ogni martedì a Guglionesi si tiene il mercato settimanale, sono caratteritiche le fiere di merci e bestiame che hanno luogo il 30 maggio, il 2 agosto, il 26 settembre ed il 16 ottobre.

(Foto, notizie e dati tratti da fonti ufficiali della Regione Molise e da notizie di redazione)

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