CENNI
STORICI
La collocazione degli edifici nel tessuto insediativo richiama
ad origini medievali. Il centro è nominato per la prima volta
in un documento nel 1148, quando ne era signore Ugone Marchisio.
Successivamente ne furono titolari i Luparia tra i quali Pietro
che nel 1303, secondo alcuni studiosi, partecipò al "rapimento"
di Papa Bonifacio XVIII. Famiglie ragguardevoli, quali i Caracciolo
e i Di Sangro, tennero, quindi il feudo. Era marchese di lupara
Alessandro Marcello Pignone del Carretto al tempo della eversione
della feudalità. Architettura Testimone delle vicende medievali
è la imponente struttura del castello ampiamente rimaneggiato,
che occupa la parte più alta del colle. Oggi è parzialmente
in rovina. Altri richiami al Medioevo provengono dalla chiesa
di Santa Maria Assunta che conserva in facciata frammenti
scultorei di epoa romanica. Si tratta di un frammento di archivolto,
sul quale resta scolpto un tema scultoreo particolarmente
diffuso nel Molise medievale quale i tralci con foglie e grappoli
di uva e di un concio con una figura di animale in cui molti
studiosi hanno riconosciuto un lupo.
FESTE E SAGRE
E' nel corso della terza Domenica di Luglio che la vivacità
imperversa nel paese quando si celebra la Festa di Sant'Antonio.
La statua trasportata da un carro viene condotta in un'ala
dove si conclude un secondo corteo di carri che trasportano
covoni di grano da offrire al Santo.