CENNI
STORICI
Le prime notizie risalgono all'epoca degli Aragonesi, quando
si ha menzione del feudatario Antonio Colla. Nel XVII secolo
ne divennero padroni i Gambacorta. Tra i componenti di questa
famiglia si mise particolarmente in mostra Gaetano che si
rese promotore della "congiura di Macchia " per obbedire all'ordine
del reame di Napoli nel 1701. All'abolizione della feudalita'
il paese era proprieta' dei Marchesi Ceva Grimaldi. All'interno
della Rinascimentale chiesa di San Nicola sono custoditi elementi
architettonici ed opere di un certo rilievo artistico. Tipici
elementi rinascimentali sono il pannello con la " Crocefissione
" del XIV secolo e la cappella interna di Sant'Antonio. Un
elegante portale e' presente all'ingresso delle cantine del
palazzo gentilizio dei Cinelli.
FESTE E SAGRE
Il 14 maggio nel centro si tiene la fiera di merci e bestiame
di San Bonifacio. A settembre, invece, si tiene la fiera dell'Incoronata.
Nel giorno di " Lunedi' in Albis " la trdizionale " scampagnata
" viene effettuata nel luogo piu' idoneo del lago di Occhito.
Qui avviene la raccolta degli asparagi che diventano gli ingredienti
di una grande frittata da consumare tutti insieme. Nel mese
di Agosto si tengono numerose sacre: del vino, della carpa,
dei cavatelli e della pizza al granone. Sempre nello stesso
periodo la Pro loco organizza varie manifestazioni sportive
e popolari: gare con mountain bike, gare di pesca, corsa del
sacco, tornei di calcio maschili e femminili e gare di vela
nel lago di Occhito.