CENNI
STORICI
Nei registri Angoini l'attuale Montecilfone appare denominato
come "Montis Gilfonis". Appartenente, nel XV secolo, alla
contea di Montagano Montecilfone venne ceduto all'Universita'
di Guglionesi nel 1442, rimanendovi come possedimento fino
al 1619 e quindi fino alla fine della feudalita'. Nel 1508,
per ordine dell'Universita' di Guglionesi, a Montecilfone
venne inviata una colonia di Albanesi per ripopolarne la zona.
La tranquillita' di questo paese venne turbata al tempo dell'Unita'
d'Italia, quando i rivoluzionari Borbonici cercandovi adepti
lo conquistarono, le truppe piemontesi dovettero faticare
moltissimo per riconquistarlo. Architettura La chiesa di San
Giorgio e' l'edificio di maggior importanza storica ed architettonica
che, nel trascorrere del tempo, ha subito numerevoli restauri,
l'ultimo nel XIX secolo. Tradizioni Ad Aprile in occasione
di San Giorgio ed a Novembre in onore di San Martino, vengono
organizzate due fiere di merci e bestiame. La tradizione piu'
importante, discendente da antichi riti propriziatori e' la
festa di Sant' Antonio di Padova nella quale sfilano, per
le strade del paese, carri addobbati di ogni cosa. Verso la
meta' del mese di Agosto vengono organizzate la "Sagra delle
drocchie" (fusilli) e il festival Albanese che e' un contenitore
di canti e balli tipici dell'Albania. Nel bosco "Corundoli",
in estate, si tengono serate danzanti e si organizzano giochi
del luogo. Sport e tempo libero A Montecilfone sono disponibili
due campi di bocce ed un campo da tennis situato nel centro
del paese. Montecilfone dista 65 km. da Campobasso e 105 km.
da Isernia.
FESTE E SAGRE