CENNI
STORICI
Ritrovamenti casuali presso l'abazia di Santa Maria di Faifoli,
fanno pensare alla frequentazione umana nell'attuale territorio
di Montagano in epoca antica. Il centro, nel medioevo, fu
capoluogo di una delle 34 contee del disgregato Ducato Longobardo
di Benevento. In epoca normanna, del feudo era titolare Ugo
di Castropignano. Successivamente entrò a far parte della
contea di Molise e nel 1239 fu assegnato a Simone di Santangelo.
Giunse nell'epoca dell'abolizione della feudalità con il titolare
Mattia Vespoli Architettura Fuori dall'abitato, circondata
da vegetazione spontanea, sorge la chiesa, un tempo facente
parte del monastero di Faifoli, titolata a Santa Maria. Di
quello che fu un importante centro monastico dei Benedettini,
oggi non resta molto, almeno dal punto di vista architettonico.
Un incisione sull'arco dell'ingresso della chiesa, di pianta
rettangolare, attesta che fu realizzato nel 1263 dal maestro
Buonuomo. Il monastero, che iniziò ad essere abitato nel XII
secolo, fu nobilitato in dalla presenza di fra' Piero Angelierio,
futuro Papa Celestino V. Fu abate di Faifoli dal 1276 al 1279,
successivamente con i terremoti del 1456 e del 1805 vi fu
un ridimensionamento ed un successivo abbandono del monastero.
La struttura del castello di Collerotondo che fu fatto costruire,
su un inaccessibile roccione da Roberto Avvalerio alla metà
del XII secolo, distante circa cinque chilometri dall'attuale
centro abitato, si é trasformato ormai in un riadattato complesso
rurale che nonostante tutto incute ancora timore. Tradizioni
Nel ferragosto "montaganese" hanno luogo giochi popolari ad
imitazione di "giochi senza frontiere" e vengono organizzati
programmi di intrattenimento dei turisti. Per gli amanti del
canto corale sono da non perdere le esibizioni del coro dei
CHERUBICI CANTORI, il coro della Chiesa di Montagano. Sport
e tempo libero Un ottimo angolo di natura dove é possibile
rilassarsi, fare dei Pic-Nic e godere di un fresco riparo
dal caldo estivo é la pineta di Montagano. E' possibile passeggiare
per i sentieri che portano nelle campagne circostanti il paese,
in particolare il sentiero praticato nel XII secolo da Celestino
V per arrivare alla chiesa di Faifoli, recentemente contrassegnato
dal C.A.I. Montagano con alcune indicazioni.Il paese é provvisto
di un campo sportivo illuminato dove é possibile organizzare
tornei notturni e due campi polivalenti attualmente in fase
di restauro, nonché una scuola di KARATE per gli appassionati
di sport orientali. Montagano dista 15 km. da Campobasso e
60 km. da Isernia.
FESTE E SAGRE