CENNI
STORICI
Il comune di Montorio nei Frentani è di origine longobarda.
In quel periodo apparteneva alla contea di Larino poi nel
periodo normanno, passò alla contea di Loritello. I primi
due feudatari conosciuti furono Vito Avalerio ed Enrico Cena.
Il feudo per qualche tempo rimase nella contea di Molise amministrato
da signori inviati sul luogo dal potere centrale. Infine si
appropriarono del paese i De Molisio che vi rimasero per discendenza
sino al XIII secolo. In seguito vi si alternarono i Di Capua
(XV sec.), i De Raho (XVI sec.), i Castelletti (XVII sec.)
e nel XVIII secolo con l'abolizione della feudalità i Ceva
Grimaldi. Architettura Un edificio sacro di grande interesse
e importanza è rappresentato dalla chiesa dell'Assunta dove
è custodita una tela raffigurante l'Assunta realizzatta da
Antonio Solario detto lo "zingaro" a principio del XVI secolo.
FESTE E SAGRE
La festa in onore di San Costanzo è legata soprattutto ai
racconti sulla traslazione delle reliquie del santo oltre
che alle manifestazioni di piazza. Le reliquie infatti giunsero
a Montorio nel 1742 e al viaggio che portò i sacri attributi
in loco sono legati numerosi aneddoti. Il primo è legato ai
buoi che assetati stavano per cedere, quando nei pressi di
Montorio, come per miracolo, sgorgò l'acqua dal suolo che
permise così agli animali di riprendere forza ed energia.
Successivamente, una volta esposte le reliquie in chiesa,
una giovenca, che era stata devoluta al santo, si pose in
genuflessione sulla gradinata della chiesa senza curarsi di
coloro che cercavano di distoglierla. Ancora oggi nel centro
si tengono diverse mostre. Nel periodo giugno-luglio si tiene
una mostra archeologica-fotografica e nel periodo estivo la
Pro Loco organizza una mostra fotografica. Sempre nello stesso
periodo hanno luogo numerose mostre culturali organizzate
dall'Assiciazione Culturale "Mons Aurens". Una ricorrenza
tradizionale a Montorio è la "Sagra delle Pannocchie" che
si tiene la seconda domenica di agosto.