CENNI
STORICI
L'interesse dei romani per lo sfruttamento delle possibilità
offerte dai terreni utili per varie coltivazioni è testimoniato
dal rinvenimento di alcune strutture di una villa romana,
di una certa grandezza, nei pressi della badia di Casalpiano.
Qui è stata rinvenuta un'iscrizione in cui un liberto prega
gli dei per il ritorno della padrona a casa, scampata alla
sciagura di Pompei. Nel 1303 Giovanni ed Adelmario erano i
titolari del paese. Nel XV secolo se ne appropriarono i Santangelo.
Gli ultimi proprietari furono i Di Sangro. I resti della villa
romana sono posti vicino al tratturo Celano-Foggia ed in luogo
molto favorevole allo sviluppo di vigneti e piantagioni di
olivo. Architettura Accanto alle strutture della villa romana,
una zona abbastanza impervia vi sono i resti della badia di
Caslpiano. L'edificio tipico del XII secolo presenta seppur
danneggiata un abside. La badia fu distrutta dal terremoto
del 1456. Un altro edificio sacro risalente al XIII-XIV secolo
è presente accanto. Non molto lontano da Casalpiano vi è il
convento quattrocentesco di San Nazzaro, del quale è particolarmente
suggestivo il chiostro. Il centro presenta inoltre anche la
chiesa di S.Maria Maggiore che risale ai principi del XVIII
secolo.
FESTE E SAGRE
A Morrone è ancora presente la tradizione di produrre biscotti,
denominati "pecellate" a base di semola, noci, vino cotto
e buggia d'arancia. Nel corso dell'anno si tengono varie fiere:
a marzo (festa dell'Annunziata), il 19 maggio (San Roberto),
l'11 giugno (Sant'Antonio), il 15 agosto (Maria Assunta in
Cielo), il 29 settembre (S.Michele) e il 2 ottobre (San Modesto).