CENNI
STORICI
Roberto della Rocca fu il primo feudatario di Palata che nel
medioevo faceva da centro fra i vari casali abitati. Nel 1269
divenne titolare del feudo Francesco della Posta, mentre all'abolizione
della feudalità ne erano leggittimi possessori gli Azor Pallavicino
Zapata, duchi di Villahermosa. Architettura Di antichi origini
è la chiesa dui Santa Giusta che sorge a qualche chilometro
dall' attuale centro abitato dove al tempo dei Normanni esisteva
un insediamento che venne abbandonato nel XVI secolo. La chiesa
ancora oggi è meta di pellegrinaggi a cui partecipano anche
i fedeli del circondario.
FESTE E SAGRE
Il 13 Giugno si svolge la festa di Sant'Antonio animata da
una sfilata di carri trainati da buoi opportunamente addobbati.
Gli ornamenti dei carri e dei buoi sono molto particolari,
infatti sono caratterizzati da colori che colpiscono facilmente
l'attenzione. Questa tradizione è forse una reminescenza delle
tradizioni slave, considerando che agli inizi del XVI secolo
a Palata giunsero coloni slavi che vennero successivamente
assorbiti dalla locale popolazione.La festa del patrono (16-17
Giugno) prevede spettacoli di piazza e si conclude con splendidi
fuochi pirotecnici.Anche nel periodo di Carnevale si hanno
numerosi momenti di vivacità con una sfilata di trattori festosamente
addobbati.