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PORTOCANNONE


Provincia CB
C.A.P. 86045
Altezza s.l.m. 158
Superficie kmq 12
Abitanti 2527
Santo Patrono Madonna di Costantinopoli
Data del S. Patrono Domenica di Pentecoste

CENNI STORICI
Gruppi di albanesi, guidati in Italia da Giorgio Castriota "Skanderberg" furono inviati anche in alcune contrade che ricadono oggi nel territorio molisano. Tra questi centri figurava l'odierno Portocannone. L'abitato sorto intorno al mille, nel 1137 era denominato "Portocandesium" che divenne poi "Portum Cannonem" e quindi nel 1320 "Porto Canduni". Quando arrivarono gli albanesi il centro mostrava ancora le conseguenze del terremoto del 1456 con la popolazione dimezzata e molti edifici crollati. Col passare del tempo il paese ha assunto le caratteristiche di una vera e propria comunità albanese. Architettura La tradizione dice che nel XVI secolo venne costruita la chiesa dei SS. Pietro e Paolo realizzata per la cospicua comunità albanese che vi pose grande tela raffigurante Santa Maria di Costantinopoli
FESTE E SAGRE
E' caratteristico il "Carnevale di Portocannone". Le vie del paese sono percorse da un personaggio che impersona Bacco-Re Carnevale seguito da un lungo corteo per sfuggire alla moglie Quaresima. Il corteo si ferma in piazza Skanderberg dove si tengono danze e vengono offerti dolci tipici. In seguito Bacco viene condotto verso la porta principale del paese, dalla quale poco dopo, entra la moglie Quaresima e viene scacciato. Anche a Portocannone come in tutti gli altri paesi di tradizione albanese il 19 Maggio si svolge la corsa dei carri. Quest'ultimi si contendono, tra la folla entusiasta, la vittoria in onore della Madonna di Costantinopoli.

(Foto, notizie e dati tratti da fonti ufficiali della Regione Molise e da notizie di redazione)

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