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ROCCAVIVARA


Provincia CB
C.A.P. 86020
Altezza s.l.m. 650
Superficie kmq 20
Abitanti 997
Santo Patrono S. Emidio
Data del S. Patrono 5 Agosto

CENNI STORICI
Il ritrovamento di resti di ville romane identificate in località San Fabiano e nel luogo dove sorge la chiesa di Santa Maria di Canneto fnno pensare alla presenza romana su buona parte del territorio comunale. Ancora oggi la località di San Fabiano è oggetto di studio ed opere di scavo archeologico, ma oramai non ci sono più dubbi sul fatto che la struttura fu edificata in epoca tardo repubblicana per essere ampliata in quella imperiale. Nel 1268 Gaultiero di Vollers era feudatario dell'attuale Roccavivara. L'anno successivo vi succedette Bertrando Cantelmo la cui famiglia vi sarebbe rimasta fino al 1442. I successivi feudatari furono i Di Sangro, i Carafa e, fino all'abolizione della feudalità, i Coppola. Architettura La villa romana rinvenuta nei pressi della chiesa di Santa Maria di Canneto, accuratamente restaurata è a disposizione del visitatore con un percorso guidato che lo mette a contatto con le attività svolte negli ambienti visitati. La chiesa sopracitata risale alla prima metà del XII secolo. Di grande valore culturale è la lastra posta sull'altare principale che ritrae un convivio di monaci o l'ultima cena e l'ambone datato 1223.

FESTE E SAGRE

Un'ulteriore festività a Roccavivara è la festa di San Giuseppe tradizionale nel modo in cui viene svolta, ogni famiglia che conserva con devozione il tradizionale banchetto offerto in onore del santo. La festa generalmente cade due volte all'anno, il giorno 19 del mese di marzo ed il 1 del mese di maggio. La tradizione vuole che vengano invitati la sacra famiglia costituita dalla Madonna, San Giuseppe e Gesù, la Madonna generalmente nubile mentre San Giuseppe preferibilmente sposato e Gesù può essere rappresentato anche da un ragazzo di età maggiorenne, ma celibe. Nelle festività di San Rocco si celebrano due manifestazioni di carattere popolare e culturale, il primo è quello di ammazzare un gallo con gli occhi bendati, mentre il secondo gioco consiste nel lanciare il più lontano possibile un uovo facendo si che questo non si rompa. Un'antica tradizione vuole che i cittadini di Roccavivara nel mese di maggio si rechino nel pali del confine dell'agro che dista a circa 45 Km. dal centro abitato, la passeggiata dura tutta la giornata partendo la mattina alle ore 4:00 e rientrando nel centro alle ore 19:00. In onore della festività di Santa Maria del Canneto si svolge il cosidetto Cantabimbo, che è una manifestazione che trova come sue principali protagonisti che cantano canzoni di vario genere. L'ultima manifestazione che chiude le porte dell'estate possiamo dire che è la festa dei giovani che viene organizzata puntualmente a metà del mese di settembre.

(Foto, notizie e dati tratti da fonti ufficiali della Regione Molise e da notizie di redazione)

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