CENNI
STORICI
Le strutture del piccolo santuario italico,
riportato alla luce negli anni precedenti, testimoniano che
il territorio realmente risale all'epoca antica. Il centro,
sul finire dell'epoca longobarda, divenne pertinenza dei Benedettini
di Santa Sofia in Benevento. Nel 1785 finiva tale sudditanza
e nel luogo veniva inviato un Governatore Regio. Questa carica
si protrasse fino al 1806. Architettura Un'opera di valore
storico la troviamo in una proprietą privata, č l'impianto
planimetrico del tempietto italico, che richiama la tipologia
dei luoghi sacri. All'interno del centro abitato si trova
la chiesa di San Germano, che custodisce un pulpito di ottima
fattura. Questo, decorato con figure di Santi, č retto da
due pilastri con capitelli decorati, raffigurante sulla parte
frontale un'arco trilobato. All'interno della stessa, troviamo
due leoni risalenti al XIII secolo che fungono da base di
acquasantiere.
FESTE E SAGRE
Tra le tradizioni ancora in uso nel paese vi č quella della
sagra del "frecassč", che cade il 29 agosto, in occasione
della festivitą di San Giovanni, il tipico pasto consiste
in interiora d'agnello, uova e formaggio. Una rappresentazione
da non tralasciare č la Via Crucis che si avvale della recitazione
degli abitanti del luogo vestiti con abiti d'epoca. La stessa
si conclude con la "Crocefissione" sul Colle Calvario. Nelle
notti del 31 dicembre e del 6 gennaio, gruppi di persone del
paese intonano le tradizionali "maitunate". I canti ed i balli
tradizionali del luogo, vengono raccolti e rappresentati dal
gruppo folcloristico "Zig-Zaghini" in tutte le parti del mondo.