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TERMOLI

Veduta aerea del borgo antico

Provincia: CB
C.A.P. 86039
Altezza s.l.m. 21
Superficie kmq 55
Abitanti: 30099
Santo Patrono: San Basso
Data del S. Patrono: 3-4-5 Agosto Telefono Municipio: 0875/7121
Telefono Carabinieri: 706440
Telefono Guardia medica: 8371

CENNI STORICI
In seguito a studi e ritrovamenti archeologici avvenuti nel corso degli anni, si è potuto dimostrare la presenza di questo centro in epoca remota. Infatti, mediante lo studio di documenti antichi, si identifica l'attuale centro abitato con " INTERAMNIA ". In quel periodo storico Termoli come tutto il territorio molisano, era compreso nel ducato Longobardo di Benevento successivamente fu aggregato al ducato di Spoleto. Nella prima metà del secolo XIII, Termoli, era amministrata dal duca Bartolomeo di Capua, in seguito dal primogenito del re Roberto D'Angiò. A partire dal XV secolo questo feudo lo detenne Carlo di Gambatesa.
Dal 1495 fino all'inizio del secolo XVIII Termoli ebbe la supremazia della famiglia dei Di Capua-D'Altavilla.


Castello Svevo


Lungomare nord
Termoli è da considerarsi tra i più caratteristici borghi medioevali del Molise. Infatti il centro urbano è stato ricavato intorno ai due maggiori edifici: "La Cattedrale ed il Castello". La cattedrale di San Basso è strutturata con una serie di archetti e lesene, dal portale con arco a sesto e lunetta con rappresentazioni sculturee. Dalle sculture raffigurate, si può risalire al secolo XVIII anno di costruzione.

Le sculture raffigurate sono "La presentazione al tempio" situata nel portale e "L'Annunciazione" posta nella prima bifora da sinistra. Le sculture sono completate da leoni, grifoni, protomi umani e temi vegetali.


FESTE E SAGRE
3 AGOSTO TERMOLI, REGATA DI SAN BASSO. San Basso fu vescovo martire a Nizza sotto Decio. Probabilmente il corpo del Santo fu portato a Termoli dai primi soldati che presero parte alla spedizione contro la Borgogna alla fine del secolo VI. Nel luglio del 1929 vennero trovati dal vescovo Giannelli nella cripta della cattedrale e deposti in un prezioso sarcofago per la venerazione dei fedeli. La ricorrenza è celebrata con la processione a mare della statua di San Basso, che ricorda il miracoloso ritrovamento, da parte di alcuni pescatori, delle reliquie del Santo, oggi custodite nella cattedrale di Termoli.Le celebrazioni riprendono nel pomeriggio, con la processione tra le vie del Borgo Vecchio. Al termine la statua viene portata al Mercato Ittico, dove i fedeli continuano l’adorazione.

CUCINA TIPICA

La pescatrice ripiena.
Tipico piatto di Termoli, dove cucinare il pesce è una cultura.Si pulisce una pescatrice estraendo l'interiora e poi la si sala. Intanto a parte si prepara un impasto di uova battute, formaggio (parmigiano misto a pecorino), prosciutto, mollica di pane ed abbondante prezzemolo. Riempita la pescatrice, se ne cuce l'apertura e si prepara un sughetto alla marinara in una teglia di creta. Esso verrà preparato con pomodoro pelato, aglio, olio di oliva, origano e prezzemolo. Dopo una decina di minuti si può calare la pescatrice , precedentemente preparata, lasciandola cuocere a fuoco lento finchè non fuoriescano gli occhi; quando questo avviene vuol dire che la giusta cottura è stata raggiunta.

(Foto, notizie e dati tratti da fonti ufficiali della Regione Molise e da notizie di redazione)

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