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URURI

Provincia CB
C.A.P. 86049
Altezza s.l.m. 252
Superficie kmq 30
Abitanti 3115
Santo Patrono SS. Legno della Croce
Data del S. Patrono 3 Maggio

CENNI STORICI
Le origini storiche di Ururi risalgono alla seconda metà del '500, questo è certo perchè risulta che l'acro di Ururi era sotto il dominio feudatario della contessa Normanna Loritello. I vescovi di Larino lo diedero in gestione ai primi albanesi che crearono le loro colonie nel molise. Le vicende storiche andarono alternandosi fino al 1818 data in cui conobbero la fine con un inquietante episodio. Un disertore dell'esercito regio di nome Gaetano Meomartino aveva formato una banda che destava terrore agli abitanti delle zone confinanti. La sua famiglia, denominata "varadrelli" poichè il padre esercitava la professione di "vardaro" fu amnistiata e i Meomartino divennero un corpo speciale dell'esercito, distruggendo quasi tutta la delinquenza, trovarono però la fine ad Ururi. Architettura Di grande senso storico-culturale è l'edificio che è la chiesa di Santa Maria delle Grazie risalente al XVII secolo.
FESTE E SAGRE

Quella della corsa dei carri è la festa più tradizionale del luogo e si celebra in onore del legno della croce. La gara si svolge fra le quattro rappresentanze delle quattro contrade che costituiscono Ururi ed è svolta da quattro carri i cui componenti sono per lo più giovanotti della cittadina. La tradizionale corsa si svolge allo stesso modo in altri due paesi del circondrio di Ururi e cioè San Martino in Pensilis e Portocannone. L'8 settembre a Ururi si svolge una tradizionale festa in onore dell Vergine Maria che è accompagnata dalla tradizionale fiera di merci e bestiame. Sport e tempo libero Ururi dispone di due campi da tennis e un campo da calcio. Ururi dista 70 km. da Campobasso e 110 km. da Isernia.

(Foto, notizie e dati tratti da fonti ufficiali della Regione Molise e da notizie di redazione)

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