CENNI
STORICI
La storiografia esistente riguardante Acquaviva d'Isernia
non è molto chiara sul periodo di nascita dell'agglomerato
urbano, ma alcune considerazioni logiche, oltre che il ritrovamento
di mura e manufatti risalenti al periodo sannitico, ci fanno
ritenere che il primo insediamento urbano avesse origine sannitiche.
Architettura Di particolare bellezza è la chiesa di Sant'Anastasia
che merita di essere visitata per la sua architettura sacra.
FESTE E SAGRE
Acquaviva
d'Isernia non presenta un piatto tipico esclusivo, ma l'origine
contadina e pastorale della sua gente presenta tutta una serie
di pietanze o prodotti che hanno stretto legame con la cultura
di provenienza. Buoni i formaggi, i piatti a base di carni
ovi-caprine,le immancabili sagne e fagioli (ottimi e ricercati
quelli di produzione locale) e la frittata pasquale con le
interiora di agnello.Il folclore paesano è caratterizzato
dal grande falò che si accende la sera del 21 Gennaio ed intorno
al quale si intrecciano i racconti delle generazioni.