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AGNONE


Provincia IS
C.A.P. 86081
Altezza s.l.m. 840
Superficie kmq 99
Abitanti 6207
Santo Patrono S. Crinstanziano Data del S. Patrono 13 Maggio

CENNI STORICI
La presenza dell'uomo nell'agro di Agnone fin dalla preistoria e' testimoniata dal ritrovamento di diversi oggetti.Questa frequenza sul territorio continuo' ad esserci fino all'epoca altomedioevale,quando comincio' a definirsi l'attuale centro. Il nucleo originario oggi puo' essere riconosciuto nella zona dominata dalla chiesa di San Marco nelle cui vicinanze fu costruito il castello trasformato poi in palazzo signorile. Successivamente nacque un piccolo centro abitato riconoscibile in un triangolo isoscele i cui vertici erano, oltre alla chiesa di San Marco, le chiese di San Nicola e San Pietro Apostolo. Nella cinta muraria vicino queste due chiese vi erano le porte di San Nicola e Napoli.Alle origini Agnone apparteneva alla contea di Pietrabbondante. All'inizio del XIV Secolo passo' alla famiglia D'Isernia e poi a quella dei Di Sabramo. Nel XV secolo il centro era proprieta' della famiglia Di Sangro, nel XVI Secolo il centro divenne proprieta' di diverse famiglie quali i Di Capua , i Colonna, i Gonzaga fino al XVII Secolo quando arrivarono i D'Aquino. A chiudere la serie dei titolari furono i Carracciolo che tennero il centro fino all'abolizione della feudalita'. Architettura Il centro medievale di Agnone si sviluppò intorno alla chiesa di San Marco edificata nel 1444. Oggi del periodo medioevale ne rimane poco e nulla. La chiesa infatti, risente delle modifiche apportate nel periodo rinascimentale presentando svariati elementi del Barocco. In essa si venera San Cristanziano, Patrono della Città, il cui culto ad Agnone, assieme a quello di Sant'Emidio, fu portato da mercanti ascolani. La chiesa di Sant'Antonio Abate presenta all'esterno un campanile settecentesco, uno splendido finestrone tardo barocco e un portale gotico, all'interno invece sono presenti numerose opere del XVIII secolo. Anche la chiesa di Sant'Emidio presenta un elegante portale gotico e ha subito come tutte le chiese agnonesi la trasformazione barocca. L'interno e' a due navate: la piu' antica conserva di gotico solo l'arco sovrastante l'altare maggiore ed il soffitto, la seconda navata, settecentesca, ha la parete laterale costituita dalle mura che cingevano nel medioevo Agnone. La chiesa e' soprattutto famosa perche' conserva alcune opere scultoree dell'illustre Giovanni Dupre' e di sua figlia Amalia e un bel crocifisso di G. Monteverde. V'è anche un Cenacolo, con le statue del Cristo e dei dodici Apostoli, scolpite in legno da artisti locali del'500. Nel XVIII secolo fu modificata la chiesa di San Francesco parte integrante di un complesso conventuale costruito nel corso del Medioevo. In facciata grazie al suo portale e al rosone decorato con ottime sculture la chiesa presenta ancora oggi le caratteristiche tipiche dello stile gotico.
FESTE E SAGRE

Oltre al colore e all'entusiasmo offerto dal Carnevale Agnonese vi sono anche la sacralità delle manifestazioni e rappresentazioni natalizie. La sera della Vigilia di Natale ha luogo la sfilata delle "n'docce" che sono torce di legno che vengono realizzate nelle nove borgate agnonesi. Il corteo preceduto da suoni di zampogne, parte dall'ospedale per giungere in Piazza del Plebiscito dove viene formato il "falò della Fratellanza".

(Foto, notizie e dati tratti da fonti ufficiali della Regione Molise e da notizie di redazione)

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