CENNI
STORICI
La presenza dell'uomo nell'agro di Agnone fin dalla preistoria
e' testimoniata dal ritrovamento di diversi oggetti.Questa
frequenza sul territorio continuo' ad esserci fino all'epoca
altomedioevale,quando comincio' a definirsi l'attuale centro.
Il nucleo originario oggi puo' essere riconosciuto nella zona
dominata dalla chiesa di San Marco nelle cui vicinanze fu
costruito il castello trasformato poi in palazzo signorile.
Successivamente nacque un piccolo centro abitato riconoscibile
in un triangolo isoscele i cui vertici erano, oltre alla chiesa
di San Marco, le chiese di San Nicola e San Pietro Apostolo.
Nella cinta muraria vicino queste due chiese vi erano le porte
di San Nicola e Napoli.Alle origini Agnone apparteneva alla
contea di Pietrabbondante. All'inizio del XIV Secolo passo'
alla famiglia D'Isernia e poi a quella dei Di Sabramo. Nel
XV secolo il centro era proprieta' della famiglia Di Sangro,
nel XVI Secolo il centro divenne proprieta' di diverse famiglie
quali i Di Capua , i Colonna, i Gonzaga fino al XVII Secolo
quando arrivarono i D'Aquino. A chiudere la serie dei titolari
furono i Carracciolo che tennero il centro fino all'abolizione
della feudalita'. Architettura Il centro medievale di Agnone
si sviluppò intorno alla chiesa di San Marco edificata nel
1444. Oggi del periodo medioevale ne rimane poco e nulla.
La chiesa infatti, risente delle modifiche apportate nel periodo
rinascimentale presentando svariati elementi del Barocco.
In essa si venera San Cristanziano, Patrono della Città, il
cui culto ad Agnone, assieme a quello di Sant'Emidio, fu portato
da mercanti ascolani. La chiesa di Sant'Antonio Abate presenta
all'esterno un campanile settecentesco, uno splendido finestrone
tardo barocco e un portale gotico, all'interno invece sono
presenti numerose opere del XVIII secolo. Anche la chiesa
di Sant'Emidio presenta un elegante portale gotico e ha subito
come tutte le chiese agnonesi la trasformazione barocca. L'interno
e' a due navate: la piu' antica conserva di gotico solo l'arco
sovrastante l'altare maggiore ed il soffitto, la seconda navata,
settecentesca, ha la parete laterale costituita dalle mura
che cingevano nel medioevo Agnone. La chiesa e' soprattutto
famosa perche' conserva alcune opere scultoree dell'illustre
Giovanni Dupre' e di sua figlia Amalia e un bel crocifisso
di G. Monteverde. V'è anche un Cenacolo, con le statue del
Cristo e dei dodici Apostoli, scolpite in legno da artisti
locali del'500. Nel XVIII secolo fu modificata la chiesa di
San Francesco parte integrante di un complesso conventuale
costruito nel corso del Medioevo. In facciata grazie al suo
portale e al rosone decorato con ottime sculture la chiesa
presenta ancora oggi le caratteristiche tipiche dello stile
gotico.
FESTE E SAGRE
Oltre al colore e all'entusiasmo offerto dal Carnevale Agnonese
vi sono anche la sacralità delle manifestazioni e rappresentazioni
natalizie. La sera della Vigilia di Natale ha luogo la sfilata
delle "n'docce" che sono torce di legno che vengono realizzate
nelle nove borgate agnonesi. Il corteo preceduto da suoni
di zampogne, parte dall'ospedale per giungere in Piazza del
Plebiscito dove viene formato il "falò della Fratellanza".