CENNI
STORICI
Possiamo subito dedurre che le origini di Capracotta risalgono
all'epoca sannitica, grazie alle testimonianze delle fortificazioni
rinvenute sul Monte Cavallerizzo, inltre la tavola Osca, rilevata
null'agro sul finire del XIX secolo e dall'insediamento di
contrada Macchia. Durante il decorso storico, Capracotta fu
dapprima feudo dei Borrello, precisamente in epoca normanna,
quindi con gli angioini fu controllata da Francesco della
Posta (1269). Nel XIV secolo era possedimento dei Carafa,
nel XV degli Evoli e nel XVII dei Cantelmo, ultimi titolari
furono i De Riso. Un luogo di culto molto apprezzato è la
chiesa di Santa Maria Assunta, che custodisce una statua dello
scultore Colombo.
FESTE E SAGRE
L'appuntamento
che richiama più turisti e visitatori è la sagra della "Pezzata"
che ha luogo nella splendida cornice naturale di Prato Gentile
(1600 m. di altezza). In queste maanifestazioni popolari,
tra canti e balli, si possono gustare agnello e capretto cotti
alla brace o altre ricette tipiche del luogo. La tradizione
racconta un pò com'era la vita dei pastori, costretti a rimanere
spesso lontani dal paese per accudire il gregge, anche per
lunghi periodi, cibandosi della carne dei propri animali.
Per coloro che volessero fare un'escursione Capracotta è il
posto ideale con il "giardino della flora appenninica" approfittando
dello splendido territorio. Sport e tempo libero Per gli amanti
dello sport c'è a disposizione, nel centro, una palestra polifunzionale.
Ma il momento dello sport a Capracotta, arriva nel periodo
invernale quando Prato Gentile si riveste di neve ed entrano
in funzione gli impianti funicolari e quindi si aprono le
piste da sci di fondo. Per i non appassionati degli sports
sulla neve, c'è un impianto che ospita un campo da tennis,
quello da bocce ed una pista di pattinaggio. Per trascorrere
la serata un Pub accoglierà i desiderosi di ascoltare buona
musica. Caparacotta dista 98 km. da Campobasso e 42 km. da
Isernia.