CENNI
STORICI
La presenza sannita nell'attuale territorio comunale di Civitanova
del Sannio e' testimoniata dalle imponenti mura poligonali
che isolano l'apice dei colli " Le Case " e " La Civita ".
Anche se ipotizzabile al tempo delle guerre sannitiche quando
l'intero Sannio fu dotato di fortezze, la mancanza di una
sicura datazione dei siti rende difficile la ricerca di un
anello di congiunzione con l'epoca medioevale. In pratica
vi e' un vuoto storico tra il periodo antico ed il Medioevo,
quando per la prima volta il nome di Civitanova comparve su
un documento. La specificazione " del Sannio " fu aggiunta
nel 1864, per distinguere il comune da quello omonimo di Civitanova
Marche. Architettura La tipica architettura miltare italica
si puo' trovare sul monte " Le Case " mentre poco resta delle
fortificazioni sannitiche sul colle " La Civita ".Le mura
si inseriscono tra le rocce sino a formare un tutt'uno che
all'epoca della realizzazione rendeva il luogo inaccessibile.Probabilmente
e' del XIII secolo il campanile che sovrasta cio' che resta
di una pianta di un edificio sacro. La chiesa del monastero
di San Benedetto, tipica del periodo romanico, in localita'
S. Brigida lungo il tratturo Lucera-Castel Di Sangro fu realizzata
nei primi anni dell' XI secolo, ricostruita nel periodo romanico
e abbandonata nel XV secolo. Nella piazza e' presente l'intreccio
di un nastro a due bande che decora la circonferenza che racchiude
la croce in pietra realizzata nel 1441 dal maestro Cola de
Civita Nova.
FESTE
E SAGRE
L'agosto
civitanovese propone a tutti coloro che passano le vacanze
in loco, vivaci serate con sagre che valorizzano la cucina
locale, come quella della " salciccia " e dei " cavatelli
".Il 30 agosto vi e' la festa di San felice, il 28 agosto
nei pressi del tratturo Lucera - Castel Di Sangro si tiene
un importante fiera di bestiame. Il 29 ha luogo la " Festa
dell'emigrante ".