CENNI
STORICI
L'origine di Filignano è riferibile al periodo intorno all'anno
mille come si evince da un documento datato 962 citato nel
"Chronicon Volturnese" e che riporta il nome di Fonduliano,
tramutatosi in seguito in Fondemano. A testimonianza di questo
periodo, sparsi sul territorio esistono ancora ruderi di antiche
fortificazioni longobarde, mentre per i successivi 6 o 7 secoli
si perde ogni traccia storicamente attendibile. E' nel XVI
secolo che ritroviamo il paese, già con il nome attuale, ceduto
in dote da Girolamo Pellegrino alla figlia Margherita. In
seguito Filignano passò dai signori di Montaquila alla grande
famiglia Caracciolo che lo tenne fino alla scomparsa del feudalesimo.
Nel 1861 divenne comune autonomo passando dalla Terra di Lavoro
alla Provincia del Molise. Filignano tra l'inizio e la metà
di questo secolo il fenomeno dell'emigrazione. Architettura
Attualmente tutti i settori del mondo del lavoro contribuiscono
a caratterizzare la sua economia: l'agricoltura e l'allevamento
resistono ancora anche se l'industria ha preso piede. Con
la recente entrata nel Parco d'Abbruzzo, che a Filignano prevede
la realizzazione di un opportuno museo della flora, il paese
si accinge ad entrare nel grande circuito del turismo organizzato
potendo offrire un territorio che ha una considerevole escursione
altimetrica.Da osservare con cura vi è anche la chiesa di
S. Eleuterio che risale probabilmente al primo insediamento
abitativo, in loco, del X secolo .
FESTE
E SAGRE
Nel
periodo estivo occasionalmente viene organizzata una mostra
di pittura i cui temi cambiano di anno in anno.