ISERNIA
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C.A.P. 86170
Altezza s.l.m. 454
Superficie kmq 68
Abitanti 21000
Santo Patrono
S. Celestino V Data del S. Patrono 19 Maggio
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CENNI
STORICI
Isernia, l'altra provincia del Molise, è probabile che sia sorta
sopra i resti di un villaggio preistorico (Paleolitico), risalente
a circa 700 mila anni fa. Infatti sono stati ritrovati resti
in località "La Pineta". Isernia fu fondata all'incirca tra
il IV ed il III secolo a.C.. Nel corso delle guerre sannitiche
riportò incenti danni sucessivamente i romani la ripopolarono
con la tribù Tromentina. Con il nome di Aesernia, nell'84 a.C.,
fu distrutta da Silla. Ritornò ai suoi splendori sotto il nome
di Municipium, però nel V secolo fu saccheggiata dai Vandali
e nell'VIII da parte dei Saraceni. Sotto il predominio dei normanni
Isernia fece parte della contea di Molise, succesivamente divenne
"terra regia" sotto la dinastia sveva.
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RE Carlo II D'Angiò dispose a capo di essa uno dei suoi figli
Raimondo Berengario. Nel 1371 divenne feudo sotto Carlo di
Durazzo, che poi divenne Re Carlo III. Dopo venne in possesso
della Regina Margherita, moglie di Carlo. Isernia negli anni
successivi passò per le mani di molti signori importanti:
Giovanna D'Aragona nel 1496, nel XVI secolo passò sotto il
duca di Montenero Valcocchiara, Carlo Greco. Diego D'Avalos
subentrò ai Greco che divenne principe. Ceduto ai Di Costanzo
di Colledanchise, fu riscattato più tardi dai discendenti
dei D'Avalos, questo nei primi anni del 1700. Nel 1799 Isernia
si distinse per la resistenza opposta alle truppe francesi
che issidiavano il luogo. Nel 1860 opponendosi all'unità d'Italia
subì la ritorsione da parte dei rivoluzionari. Architettura
Oggi nel centro storico sono visibili i resti dell'età sannitica,
costituito dalle mura ciclopiche del III secolo a.C.. Dal
terremoto del 1805 fu distrutta la cattedrale di San Pietro,
successivamente ricostruita. Si salvarono, comunque, il basamento
del tempio romano costruito a sua volta su strutture di origine
italica (III sec. a.C.). Con ulteriori scavi sono stati riportati
alla luce le strutture risalenti al medioevo visibili oggi
da vetrate poste sul pavimento. Il campanile di fattura trecentesca
della cattedrale, la cui arcata ogivale è tutt'oggi luogo
di passaggio, merita attenzione. Nelle vicinanze sono state
collocate alcune statue romane. Vicino la cattedrale è situato
il monastero di santa Maria delle Monache (V-VI sec.). Durante
la II Guerra Mondiale fu mira di bombardamenti danneggiandolo,
fu però restaurato per diventare sito degli odierni uffici
dell'Intendenza dei Beni Culturali. Anch'esso di origine medievale
e a testimoniarlo sono le volte di coperture. Nell'ampio salone
sono esposti permanentemente i reperti del "Paleolitico",
recuperati nella zona "La Pineta" ubicazione del villaggio
paleolitico. Reperti sono: resti di zanne di elefante, crani
di rinoceronte e ossa varie. Nel centro storico desta interesse
il portaleromanico della chiesa di San Francesco. Interessante
è anche la Fontana Fraterna del XIII secolo, costruita con
pietre perfettamente rettangolari. La fontana è di forma rettangolare
è il prospetto è caratterizzato da arcate, sculture poste
in alto raffigurano varie maschere animalesche. Antichissimo
è anche il santuario dei SS. Cosma e Damiano, dove si recano
i fedeli in pellegrinaggio. Comunque tutto il centro storico
è cosparso di forme medievali. Da visitare sono anche la chiesa
di Santa Chira e Sant'Antonio, non è da trascurare anche la
sede del Municipio, situato nel Palazzo San Francesco.
FESTE E SAGRE
Le
"Maitinate", alla fine di dicembre e gli inizi di gennaio,
aprono il calendario delle tradizioni che si svolge nella
zona del "Codacchio", dove viene anche messa in scena la "fine
del Carnevale". La comunità degli zingari festeggiano S. Antonio
facendo sfilare i cavalli bardati con nastri colorati. Altra
manifestazione che richiama gente è la fiera delle Cipolle
il 28-29 Giugno in occasione di SS. Pietro e Paolo. Sport
e tempo libero Oltre all'impiantistica sportiva che soddisfa
tutte le esigenze, c'è una sorgente di acqua sulfurea alla
periferia della città, dove al tempo fascista sorgeva un importante
impianto termale. La città è, inoltre, dotata di locali per
divertimenti e incontri notturni (pub, discoteca, night, ecc.).
Isernia dista 59 km. da Campobasso, 178 km. da Roma, 101 km.
da Napoli, 156 km. da Pescara.
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(Foto,
notizie e dati tratti da fonti ufficiali della Regione Molise e da
notizie di redazione)
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