CENNI
STORICI
Molto probabilmente, il paese ha un' origine alto-medioevale,
lo dimostrano alcune strutture del centro abitato come le
"Mura Saracene". Notizie certe, se ne hanno dal 1269 quando
gli Angioini lo affidarano a Bertrando Bucca. In seguito il
feudo passò sotto il dominio dei Capuani alla fine del XIII
secolo. Nel XIV secolo si alternarono i Gaetani, gli Evoli,
i Ruffo e gli Spinelli. Nel XVII secolo il possesso del feudo
passò alla famiglia Vigliena, la quale si procurò cattiva
fame a causa del proprio familiare Padre Giovanni, che nel
1701, partecipò a Napoli alla congiura detta di "Macchia".
Padre Giovanni fu identificato e catturato, così morì tra
i tormenti della tortura. Tra gli ultimi titolari del feudo
ci furono i De Filippis-Delfico. Architettura Nel centro spravvivono
alcuni dei resti di quello che fu il Castello medioevale,
il maggiore di culto è la Chiesa di San Bartolomeo Apostolo
che purtroppo nella sua lunga storia fu più volte restaurata.
FESTE
E SAGRE
Nell'ultima
settimana di Luglio ha luogo nel paese la cosiddetta "Festa
dell'Emigrante". Questa, pur essendo una festa allietata da
allegre manifestazioni popolari ricorda la triste realtà del
paese Longano, visto che nel 1900 vi fu una notevole emigrazione.La
festa principale è quella del Santo Patrono San Antonio il
13 Giugno. Tale ricorrenza, richiama ancora molti degli emigranti
residenti in centri non troppo lontani da Longano. Oltre ai
riti religiosi si svolgono manifestazioni di piazza. Circondato
da una natura ancora incontaminata, Longano, offre passeggiate
tra i boschi e per gli amanti delle favolose escursioni.