CENNI
STORICI
Fu davvero l'antica Aquilonia Sannita come sostenne E.T. Salomon
nel 1967? Non è facile dare una risposta. Certo è che nel
X secolo Montaquila faceva parte del patrimonio dell' Abbazia
di San Vincenzo. Neanche molto chiara è l'origine del suo
nome, pare possa derivare da "Montis Aquili" come si legge
in un diploma del 1305 o da "Mons Aquilus" come si trova scritto
nei Regesti del 1320. Pur nelle vicissitudini ereditarie feudali,
Montaquila rimase sempre pertinenza di Terra di Lavoro e solo
nel 1861 divenne Comune e fu aggregato al Molise. I nuclei
abitativi che compongono il comune sono tre: Montaquila, Masserie
la Corte e Roccaravindola. Architettura Degna di una visita
è la chiesa dell'assunzione di epoca medioevale fu completamente
abbattuta e ricostruita nel 1850 e riaperta al culto nel 1888.
Di particolare importanza nella frazione vicna è la chiesa
di San Michele, importanza dovuta soprattutto agli affreschi
contenuti all'interno. Nell'"Apparizione degli Angeli ai pastori"
è presente uno zampognaro a testimonianza dell'uso della zampogna
nei tempi antichi.
FESTE
E SAGRE
Il giorno della festività di San Rocco il 16 agosto si svolgono
funzioni sacre e manifestazioni, nella vicina frazione Roccaravindola
ha luogo il mercato ogni lunedì.