CENNI
STORICI
Nel 1193 Bertoldo di Kunsberg, comandante delle truppe tedesche,
cercò con un assalto di sviare all'iniziativa degli Svevi
che proprio in quel periodo iniziarono a sottrarre il possesso
dell'Italia meridionale ai normanni. Questo fu l'evento di
maggiore rilevanza della storia medievale di questo luogo,
nel 1281 il feudo passò dalla famiglia dei D'Ardicourt alla
famiglia degli Evoli. Successivamente, nel XIV secolo titolari
divennero i De Sus i quali nel XV secolo cedettero il feudo
alla famiglia dei D'Afflitto. Questi furono titolari per oltre
un secolo, infatti solo nel 1668 divennero feudatari i Pignatelli
i quali lo avrebbero tenuto fino all'eversione della feudalità.
Architettura Il Castello Pignatelli rappresenta la maggire
attrazione artistica del paese di Monteroduni. La struttura
ancora integra appare con una perfetta merlatura, con quattro
torri circolari, il balcone di epoca rinascimentale che si
affaccia sul portale di ingresso e infine un androne con un
ampio scalone, fatto costruire nel XVI secolo dai titolari
del feudo che in quel periodo erano i D'Afflitto. Internamente
si possono trovare oggetti ed armi antiche e visitare le stanze
di tortura. Altro edificio di particolare bellezza e importanza
è la chiesa di Santa Maria in Altissimis costruita tra l'XI
e il XII secolo, la sua struttura comprende una sola navata
che termina in un'abside, il portale centrale e il laterale
sono ad arco a tutto sesto.
FESTE
E SAGRE
Di
grande iportanza è la sagra dell'uva che si organizza nel
periodo compreso tra il 22 e 24 settembre. Nel mese di Agosto
a Monteroduni si concentrano i più famosi Jazzisti imternazionali,
in onore del festival "Eddy Lang Jazz" dedicato al musicista
italo-americano Salvatore Massaro, il quale era figlio di
emigrati di questo paese. Sempre nel periodo estivo vi sono
fiere di merci e bestiame in occasine delle ricorrenze religiose.