CENNI
STORICI
Pescolanciano, sotto il dominio dei Normanni, era chiamato
"Pesculum Lanzanum" affidato a Berardo de Calvellis. Caratteristica
del feudo, a quel tempo, era che le famiglie facevano derivare
il nome dal luogo dove dominavano. Il più importante era Teodino
da Pescolanciano, nominato da Federico II. Si susseguirono
gli Evoli, i Carafa e nel XVI secolo i D'Alessandro per rimanerne
in possesso fino all'abolizione del feudalesimo. Architettura
Il castello medievale è rimasto quasi intatto grazie al restauro
apportato dai D'Alessandro. Posto sulla parte più alta dell'abitato,
si collega al centro abitato con un ponte, originariamente
come ponte elevatoio essendo circondato da un fossato naturale.
All'interno la cappellina del signore desta un certo interesse.
La facciata del castello dei D'Alessandro mostra ancora caratteristiche
medievali, riconoscibili da alcuni particolari esterni.
FESTE
E SAGRE
Il
piatto tipico del paese è la "polenta infornata". Numerose
sono le fiere in concomitanza con festività religiose: il
14 Giugno (San Basilio), il 14 Agosto (Santa Maria), il 22
Settembre (San Domenico), il 3 Novembre (San carlo, prottettore
del paese) e il 4 Dicembre (Santa Barbara).