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CENNI
STORICI
E' presente nei registri angioni con la denominazione
di "Piczotum" e si sviluppa con il complesso abbazziale
di San Vincenzo al Volturno rimanendo di proprietà dei
Benedettini fino al XIV secolo, successivamente passò
alla famiglia Della Leonessa poi ai Cadora e in ultimo
ai Cestori. Architettura Unico elemento importante è la
chiesa di san Nicola che conserva al suo interno preziosi
lavori in argento cesellato del 1400. |
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FESTE
E SAGRE
L'economia
pizzonese e' stata sempre caratterizzata dalla consistenza
dei boschi e dei pascoli rispetto alla superficie agraria
sfruttabile, cosicche' le attivita' principali riguardavano,
ma in parte sono ancora presenti, lo sfruttamento del legname
e l'allevamento di bovini. Pur facendo parte del Prco Nazionale
d'Abruzzo sin dal 1929 il ritorno dal punto di vista turistico
e' storia abbastanza recente e ruota intorno a Vallefiorita
posta a 1400 metri di altezza e meta continua di scampagnate
e di pic-nic non solo estivi. Una ulteriore affermazione del
turismo si verifichera' quando le strutture previste nel progetto
Mainarde, Museo dell'orso con ostello, area faunistica dell'orso
e l'area attrezzata per pic-nic, diventeranno operative. Pizzone
offre al visitatore un paesaggio incontaminato e singolare:
dalla gia' citata Vallefiorita che e' un ampio pianoro erboso
contornato di faggi secolari, ai monti della Meta e delle
Mainarde che fanno da autentico spartiacque col versante laziale,dalle
sorgenti che originano.L'acquedotto Campate-Forme e le tante
altre sparse sul territorio agli estesi prati delle " Fosse
" dai quali si puo godere una visione " dolomitica "delle
Mainarde.In questo ambiente incontrare animali di una certa
maestosita' e bellezza e' un episodio abbastanza frequente.
L'aquila reale che sorvola le cime, il camoscio d'Abruzzo
sulle scoscese pietraie di monte " A Mare ", l'orso bruno
marsicano nei folti boschi di faggio, cervi ed altri uguali
che si spingono fino alle prime abitazioni.L'ultima domenica
di luglio Vallefiorita ospita la giornata della natura che
raccoglie ed esalta tutti gli elementi folcloristici, gastronomici
e culturali pizzonesi. Questo paese rappresenta una tappa
inevitabile per il visitatore che si addentra nella valle
del Volturno .