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POGGIOSANNITA


Provincia IS
C.A.P. 86086
Altezza s.l.m. 705
Superficie kmq 21,76
Abitanti 958
Santo Patrono S. Prospero
Data del S. Patrono 21 Agosto

CENNI STORICI
POGGIO SANNITA, 958 abitanti denominati poggesi, o anche caccavonesi, una superfice di 21,76 kmq; sorge su un declino collinare di 705 metri s.l.m., dominante la valle del fiume Verrino a sud-ovest; attaccato all’Abruzzo a nord-est, con il confine naturale segnato dal fiume Sente. Posto nel cuore della Comunità Montana “Alto Molise”, si trova a 40 km da Isernia; 55 km da Campobasso; 60 km da San Salvo (CH); il paese ricava dalla posizione geografica le sue maggiori risorse sfruttando la naturale propensione per le attività agricole, naturalistiche e ambientali. Architettura Il territorio oltre al centro urbano comprende diverse contrade, fra le più popolate: Sente; Valle del Porco; San Cataldo (sede della festa omonima); Rimanci; Quarto II°; Castel di Croce; Carapellese; Scalzavacca e Quarto I°. POGGIO SANNITA, denominato CACCAVONE fino al 1922, dall’antico nome del recipiente di rame: caccavo, utilizzato per lavorare il latte nell’antica pastorizia locale e che ancora oggi costituisce lo stemma del paese. Come è facile evincere, l’etimologia del nuovo nome trae le sue origini dall’antico Sannio. L’insediamento attuale risale alla seconda metà del IX secolo D.C. Da visitare in paese il Palazzo Ducale, edificato verso la fine del 15° secolo e dimora del duca Raffaele Petra (1798/1873). Restaurato e riaperto al pubblico in data 15.10.1994 è oggi sede della biblioteca comunale, di numerosi incontri e convegni; vero centro propulsore della cultura poggese. Sede di una mostra fotografica permanente dal tema: "Poggio Sannita: i luoghi e le persone" . Il centro storico Intorno alla Chiesa Madre di S. Vittoria si dipana il centro storico con vicoli, piazzette, stradine caratteristiche e antiche. Fra queste si segnalano: via Cosmo de Horatiis che prende il nome dal cittadino più illustre di Poggio insigne medico, chirurgo e omeopata che visse dal 1771 al 1850; il caratteristico larghetto Ospedale così chiamato in quanto sembra sia stato effettiva sede di un antico ospedale denominato Santa Caterina ove trovavano riparo anche viandanti, mendicanti e gli indigenti del tempo; via Castello, che è senz'altro la strada più antica del paese, collega la chiesa madre al palazzo ducale, in questa via si ergono: all'imbocco la vecchia torre campanaria e all'estremità opposta la torre dell'orologio da poco restaurata;la centralissima piazza XVII Aprile che prende il nome dalla data del sacrificio che vide la morte di 10 cittadini poggesi che si batterono contro il brigantaggio nell’Italia meridionale (anno 1862). La piazza costituisce anche una balconata naturale che scopre tutta la valle del Verrino fino alla confluenza con il vicino fiume Trigno tracciante il confine sud dell’agro poggese; corso Umberto I° è la strada principale del paese su cui si affacciano tutte le maggiori attività commerciali, dove ha sede il Municipio e che funge da raccordo fra la periferia ed il centro storico; borgo Calvario nei tempi andati è stato sede delle attività artigianali del paese con particolare riferimento a botteghe di calzolai e fabbri tanto che in gergo veniva chiamato "porta ferraia"; inerpicandosi lungo la salita del borgo si arriva sul Colle Calvario zona più alta del paese e sede della villa comunale dalla quale si ammira un suggestivo panorama; la panoramica delle strade si chiude con via Castellano altra strada molto antica e caratteristica; mentre i quartieri nuovi e più moderni del paese si stanno sviluppando nella zona di Santa Lucia e nella zona PEEP (piano di edilizia economica e popolare) a ridosso di via Edifici Scolastici. Scendendo a valle verso la strada a scorrimento veloce F.V. Verrino si attraversa la piana della Madonna delle Grazie dove è ubicata la zona P.I.P. (Piano degli Insediamenti Produttivi) di Poggio Sannita che si estende per un totale di 44.612 mq ed un numero di 17 lotti, a servizio dei quali è stato realizzato sia il depuratore che tutte le opere di urbanizzazione. Nell'area sono in corso di insediamento gli stabilimenti di una importante azienda, leader europeo nel settore delle calzature per l'infanzia: la “AVEX srl” del gruppo “MELANIA” (www.melania.it) che non solo, darà lavoro a 282 addetti, ma costituirà anche la svolta epocale, civile e sociale dell'intero comprensorio altomolisano. Si consideri, infatti, che il paese sconta oggi un pauroso calo demografico dovuto allo spopolamento subito per cause comuni a quasi tutti i piccoli centri delle aree interne: la totale mancanza di posti di lavoro. Problema che ha portato il comune a istituire (1996) degli incentivi demografici attraverso un “premio di natalità” di un milione di lire ed un “premio per i nuovi residenti” di due milioni di lire a famiglia. La provocazione fece il giro del mondo, ripresa non solo da agenzie di stampa, televisioni, radio e giornali italiani ma, addirittura anche esteri, portando all'attenzione dell'opinione pubblica l'annosa questione dello spopolamento di Poggio Sannita. Lungo la valle del Verrino da segnalare l’area attrezzata, anche per campeggio e camper, di Quarto II° oasi naturale ideale per trascorrere il tempo libero nella quiete e nel verde. Su questa zona alcuni imprenditori locali stanno puntando per cospicui investimenti nel settore turistico e sportivo.

FESTE E SAGRE
Per quanto attiene, invece, la gastronomia fra i piatti tipici si ricordano le cosiddette “sagne a pezzate”, gli inimitabili “cicilieviti”, i gustosi “cavati”, le succulente “pallotte cacio e uova”, i pregiati “magliatelli” oltre ad una ottima qualità di insaccati vari. Tutte queste pietanze sono degustabili presso il caratteristico ristorante locale “Niagara”. Mentre per il dopo cena si segnala l’accogliente pub “Red Lion” punto di ritrovo per i giovani della zona.Prodotti tipici dell’agricoltura locale sono l’olio, per la cui valorizzazione il comune ha aderito al consorzio “La città dell’olio”(www.cittadellolio.it); il vino, celebrato dalla caratteristica “Sagra dell’Uva” che si svolge la seconda domenica di ottobre ed infine il miele prodotto artigianalmente da alcuni giovani. Festività religiose e civili: 25 marzo Annunciazione Nostro Signore. 3 giugno Santa Lucia (I^ domenica di giugno) Processione e cerimoni di benedizione delle autovetture 2 luglio Madonna delle Grazie. 17 agosto San Cataldo (festeggiato nell’omonima contrada). 21 agosto San Prospero (Patrono di Poggio Sannita). 22 agosto San Rocco. 29 settembre San Domenico(ultimo sabato di settembre). 30 settembre Madonna delle Grazie (ultima domenica di settembre). 14 ottobre Sagra dell’Uva (2^ domenica di ottobre). 23 dicembre Santa Vittoria (titolare della Chiesa Madre).

(Foto, notizie e dati tratti da fonti ufficiali della Regione Molise e da notizie di redazione)

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