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SANT'ELENA SANNITA


Provincia IS
C.A.P.
Altezza s.l.m.
Superficie kmq
Abitanti
Santo Patrono S.Michele 29 Set

CENNI STORICI
La denominazione dell'attuale comune di Sant'Elena Sannita era Cameni o Cameli. Del centro si conoscono i primi feudatari, i Sant'Angelo che vi rimasero per un buon lasso di tempo nel periodo angioino. Nel XV secolo ne entrarono in possesso gli Orsini, ai quali subentrarono i conti di Montagano. I Tamburri giunsero nel XVII secolo per conservare il possesso del feudo sino all'abolizione della feudalitą. Attualmente Sant'Elena č un piccolo centro,scarsamente popolato che ha risentito in modo particolare di varie fasi emigratorie. Architettura La chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo conserva affreschi del pittore Mario De Tollis ed un presepe stabile particolarmente curato. Altra opera di un certo interesse, una "Deposizione", di Arnaldo De Lisio, č conservata presso la chiesa dell'Addolorata. Tradizioni La festa degli emigrati si celebra il 27 Settembre nella ricorrenza dei Santi Cosma e Damiano. Tra coloro che rientrano in paese per l'occasione ve ne sono tanti che esercitano la professione di profumiere. Sant'Elena detiene una vera e propria prestigiosa tradizione in tutto il mondo, in questo settore. Non va dimenticata, a questo proposito la non meno importante tradizione degli arrotini di Sant'Elena e dei rivenditori di arnesi in acciaio lavorato. Quest'ultima attivitą vanta non solo a Sant'Elena ma anche nel vicino centro di Frosolone ed in diverse altre localitą del Molise una tradizione antichissima. E' una delle ultime branche dell'artigianato regionale, un tempo assai florido, che non solo sopravvive ma che riesce anche a mantenere un certo interesse di genere economico.

FESTE E SAGRE

(Foto, notizie e dati tratti da fonti ufficiali della Regione Molise e da notizie di redazione)

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