CENNI
STORICI
I romani colonnizzarono questo territorio ancora oggi molto
fertile, costruendo un villa rustica su delle strutture cadenti
di epoca sannitica. Il luogo subì le guerre per la spartizione
dei territori del sacro romano impero, dopo la sua caduta.
Gli abitanti si trasferirono sulla collina dell'attuale frazione
di Sant'Angelo in Grotte, per avere un sito facilmente difendibile.
Mentre a Santa Maria restavano solo pochi casali, Sant'Angelo
in Grotte stava definendosi con uno sviluppo "urbanistico".
Nel XII secolo divenne feudo dei Santangelo, da cui il nome
del centro, in seguito la sua storia fu segnata solamente
dai successivi passaggi tra i signori, dai Caldora, ai Di
Sangro, ecc. Nel corso del XX secolo la sede della casa municipale
veniva trasferita, da Sant'Angelo a Santa Maria del Molise.
Architettura La villa romana, in parte cantierata é parzialmente
visibile. Sono attualmente emerse dal suolo strutture bisognose
di restauri. Di grande interesse sono gli affreschi della
cripta della chiesa parrocchiale di San Pietro in Vincoli,
che sono databili al XIV secolo e raffigurano le opere di
misericordia. Tradizioni Si festeggiano a Santa Maria del
Molise il 1 Maggio Santa Maria, San Filippo e San Giacomo.
In occasinoe della festa, che comprende manifestazioni di
piazza e si conclude da fuochi d'artificio, si tiene un importante
fiera di merci e bestiame. Sport e tempo libero All'ingresso
della frazione di Sant'Angelo in Grotte vi é la grotta di
di San Michele,che è meta di turisti tutto l'anno, nella quale
c'é una sorgente "Benedetta". La tradizione vuole che il Santo
che dà il nome alla grotta volesse farne la sua dimora. Ma
il Signore volle che la sua destinazione fosse Monte Sant'Angelo
sul Gargano, in Puglia. Il Santo attraversò la montagna usando
un tunnel naturale, sbucando su uno strapiombo (nell'attuale
comune di Macchiagodena). Da qui prese il volo per arrivare
dove gli sarebbe stato eretto un grandioso santuario :"Monte
Sant'Angelo". Santa Maria del Molise dista 45 km. da Campobasso
e 20 km. da Isernia.