| Nato
nel capoluogo regionale molisano nel 1935, risente in prima persona
degli irrimediabili danni provocati dal secondo conflitto bellico
mondiale, giacché il padre graduato morirà sul fronte greco quando
Fred aveva sette anni. La prima chitarra gli sarà regalata da
uno zio, artista musicale e grafico. Dopo un'esperienza sportiva
calcistica, diviene componente di un complesso musicale locale,
ma sogna di incrementare il suo successo, fino allora circoscritto,
e quindi si trasferisce nell'Italia Settentrionale, ove tenta
senza molto successo la via dello studio universitario. Tornato
a Campobasso, frequenta un corso di specializzazione post-diploma,
ma lascia nuovamente il capoluogo regionale, stavolta con nuova
destinazione Roma. Qui ha modo di prendere maggiore coscienza
delle sue doti musicali, e di affinarle soprattutto in direzione
delle danze sentimentali. Da quel periodo in poi è un susseguirsi
inarrestabile di successi discografici e di trionfali tournée,
anche internazionali, e diversi sono stati quindi i brani che
hanno riscosso il plauso del pubblico, tra i quali "Una rotonda
sul mare”, prima grand'affermazione, "Amore baciami”, "Malaga”,
adattata anche da altri noti musicisti dell'America Latina, o
brani di più recente composizione, come l'impegnativo "Campobasso
e il Gabbiano”, scritto in occasione dei festeggiamenti del suo
sesto decennio di vita, brano che riflette ulteriormente il non
sempre idilliaco rapporto di Fred Bongusto con la sua città d'origine,
tormento che l'ha accompagnato lungo un consistente corso della
sua esistenza. Ispiratosi apertamente allo stile musicale d'Armstrong,
ha collaborato fattivamente anche con Backer, ed ha ricevuto entusiasti
attestati di benemerenza da personalità dello spessore di Jacqueline
Kennedy, e si è ben cimentato anche nella composizione di musiche
destinate a produzioni cinematografiche, come "Matrimonio all'italiana”
e "Malizia”. Appassionato d'antiquariato e d'arti grafiche, Bongusto
si è anche tuffato temporaneamente nell'attività amministrativa
come rappresentante comunale a Bari, ed ultimamente si è iscritto
all'Università di Napoli con il proposito di conseguire la laurea
in una disciplina che lo attraeva da quand'era bambino, vale a
dire presso l'indirizzo dei Beni Culturali. |