SERGIO CASTELLITTO

Nasce all'inizio degli anni Cinquanta da una famiglia originaria di Campobasso. Diplomatosi come attore drammatico a Roma, a circa trent'anni inizia la sua carriera cinematografica, dopo aver più volte sperimentato quella teatrale con una buon'affermazione. Ha un ruolo in un film interpretato da Mastroianni. Nella seconda metà degli anni Ottanta prende parte al riuscito film "La famiglia”, d'Ettore Scola, al quale hanno partecipato Vittorio Gassman e Stefania Sandrelli. Dopo interpreta un'importante personalità giudiziaria nella fiction televisiva "Il cane sciolto” di Carlo Vanzina, serie riproposta successivamente alcune volte. Successivamente riceve alcuni riconoscimenti di prestigio, come il David di Donatello, e coadiuva diversi registi di rilievo, quali Carlo Verdone in "Stasera a casa di Alice”, Marco Ferreri ne "La carne” e Monicelli in "Rossini Rossini”. Sul piccolo schermo opera la trasposizione di Fausto Coppi ne "Il grande Fausto”. E' diretto da Giuseppe Tornatore nel film "L'uomo delle stelle”, ambientato nella Sicilia del dopoguerra. Nel '93 con "Il grande cocomero” di Francesca Archibugi si immerge in una funzione di maggiore impegno, attraverso il ruolo di un neuropsichiatra infantile che si trova ad affrontare il dramma di una ragazza affetta da epilessia,. Ultimamente la sua sfera d'interessi si è allargata anche a produzioni cinematografiche d'oltralpe e statunitensi.

 

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