| Nasce
all'inizio degli anni Cinquanta da una famiglia originaria di
Campobasso. Diplomatosi come attore drammatico a Roma, a circa
trent'anni inizia la sua carriera cinematografica, dopo aver più
volte sperimentato quella teatrale con una buon'affermazione.
Ha un ruolo in un film interpretato da Mastroianni. Nella seconda
metà degli anni Ottanta prende parte al riuscito film "La famiglia”,
d'Ettore Scola, al quale hanno partecipato Vittorio Gassman e
Stefania Sandrelli. Dopo interpreta un'importante personalità
giudiziaria nella fiction televisiva "Il cane sciolto” di Carlo
Vanzina, serie riproposta successivamente alcune volte. Successivamente
riceve alcuni riconoscimenti di prestigio, come il David di Donatello,
e coadiuva diversi registi di rilievo, quali Carlo Verdone in
"Stasera a casa di Alice”, Marco Ferreri ne "La carne” e Monicelli
in "Rossini Rossini”. Sul piccolo schermo opera la trasposizione
di Fausto Coppi ne "Il grande Fausto”. E' diretto da Giuseppe
Tornatore nel film "L'uomo delle stelle”, ambientato nella Sicilia
del dopoguerra. Nel '93 con "Il grande cocomero” di Francesca
Archibugi si immerge in una funzione di maggiore impegno, attraverso
il ruolo di un neuropsichiatra infantile che si trova ad affrontare
il dramma di una ragazza affetta da epilessia,. Ultimamente la
sua sfera d'interessi si è allargata anche a produzioni cinematografiche
d'oltralpe e statunitensi. |