| Costantino,
Piero e Raimondo. I D'Inzeo si distinsero nel campo delle affermazioni
sportive, e si tramandarono genealogicamente la comune passione
per le attivitą legate all'agonismo. Il capostipite Costantino
nacque a Montecilfone sul finire del secolo scorso. Membro di
una prolifica famiglia di contadini, dą il suo assenso non coercitivo
nell'arruolarsi per l'esercito sabaudo. Prende parte in cavalleria
al primo conflitto bellico mondiale. Successivamente ottenne apprezzabili
piazzamenti in importanti gare sportive, tanto che riceve l'incarico
di preparare logisticamente le manifestazioni equestri giovanili
italiane. Viene a mancare tragicamente in un incidente sulla strada,
senza poter prendere visione dei successi sportivi conseguiti
dai figli. Il primogenito Piero aderisce all'accademia modenese
a diciannove anni. Prende parte a numerose Olimpiadi lungo un
arco temporaneo di circa trent'anni, per approdare a quell'ultima
tenutasi in Canada del 1976. Ha primeggiato diverse volte anche
nel Gran Premio di Roma. Il secondo figlio, Raimondo primeggia
anch'egli nel campo equestre per due volte, superando altri atleti
di comprovata esperienza. Ottiene il conseguimento della medaglia
d'oro a Roma nel '60, ed a lui appartiene il primato mondiale
in quanto a posizionamento tra i primi tre posti. Ha militato
nell'Arma dei Carabinieri. |