DON DELILLO

Figlio di genitori originari di Montagano, Don Delillo nasce negli Stati Uniti d'America, sessantadue anni fa. Trascorre i suoi primi anni di vita nel quartiere del Bronx, che un tempo era abitato quasi esclusivamente da italiani. Inizialmente compie i suoi studi in un seminario e successivamente consegue la laurea in arti comunicative, e si trasferisce al Greenwich Village, sempre a New York, abitato in prevalenza da artisti, che ben si addice all'indole tendenzialmente ribelle di Delillo. A trent'anni pubblica il primo romanzo, e nell'arco del quinquennio successivo dą alle stampe un'ampia produzione narrativa. Preferisce poi dedicarsi alla letteratura gravitante intorno al giallo in genere, e con particolare riferimento a storie spionistiche, con ovvie implicazioni dei servizi segreti, non tralasciando in ogni modo anche l'analisi degli aspetti emozionali individuali. Pubblicato per la prima volta in Italia dalla seconda metą degli anni Ottanta, i suoi lavori sono stati tradotti in molteplici lingue, ed ha ricevuto attestati di riconoscimento mediante il conferimento di numerosi premi, e l'apprezzamento della critica settoriale fatta da parte delle testate giornalistiche statunitensi pił importanti. Una delle sue ultime opere tratta dell'assassinio del Presidente John Kennedy a Dallas nel '63, ed a giudizio di Delillo il delitto va inquadrato in un torbido intreccio tra CIA, FBI e malavita organizzata legata alla mafia.

 

© Pg 2000-2005