MICHELE FRATIANNI

Figlio di un graduato dell'Arma dei Carabinieri, che da Ferrazzano si trasferisce per motivi di lavoro a Firenze, consegue il diploma superiore in ragioneria, ha una breve parentesi occupativa in un istituto di credito, e si sposta quindi negli Stati Uniti d'America. Qui consegue l'ottenimento del dottorato di ricerca in discipline economiche. Successivamente esercita l'attività di docente universitario presso diversi atenei europei, tra i quali quelli italiani della Sapienza di Roma e della Cattolica di Milano. La Banca d'Italia si serve della sua competenza professionale per esaminare il sistema monetario internazionale. Per un triennio è consulente economico per conto della Comunità Economica Europea, ed in tale ottica è uno dei principali referenti dell'ex Presidente degli Stati Uniti d'America, Ronald Reagan. Ricopre incarichi di rilievo da parte dei dicasteri italiani finanziari ed economico-produttivi, ed anche il principale organismo associativo degli imprenditori privati italici fa riferimento a lui. Diverse commissioni internazionali lo hanno chiamato ad entrare a far parte dei loro specifici settori economici. Proficua è inoltre la sua laboriosità pubblicistica, e diversi suoi articoli sono apparsi su quotidiani o periodici quali "Il Sole 24 Ore”, "Il corriere della Sera”, "L'Espresso”, "Modo Economico” e l'influente "Wall Street Journal”. Per i suoi particolari meriti gli sono stati conferiti parecchi riconoscimenti.metodologia di ricerca.

 

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