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BASSO MOLISE
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MARZO, SAN GIUSEPPE TERMOLI, ALTARE DI SAN GIUSEPPE.
La tradizione risale alla metà dell’800. Il primo altare fu elevato
in casa di Giovanni Barone: Il pomeriggio del 18 Marzo l’altare
e la tavola venivano benedetti da un prete ed iniziava l’adorazione,
che si protraeva fino al mezzogiorno del giorno seguente. Il pranzo
del 19 Marzo, composto da tredici portate, veniva servito a tavola
ad una famiglia povera, ma tra le più degne, che rappresentava la
Sacra Famiglia. Il numero tredici rappresenta forse gli apostoli
o i primi pastori che adoravano Gesù nascituro. |
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30
APRILE SAN MARTINO IN PENSILIS, LA CARRESE, CORSA DEI CARRI TRAINATI
DAI BUOI.
Secondo la tradizione, i resti di San Leo, giunti in Molise verso
la fine del XIII secolo in maniera miracolosa, erano contesi da
diverse comunità. Per risolvere la controversia si affidarono
le reliquie ad un carro trainato da buoi, perché fosse il Santo
stesso a decidere dove fermarsi.
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| Dopo
una lunga corsa, i carri giunsero a San Martino e si fermarono dinanzi
alla chiesa di Santa Maria.L’evento è ricordato ogni anno con il
rito della corsa dei carri trainati dai buoi, cui partecipano le
fazioni dei giovani e dei giovanotti. Il percorso inizia dal tratturo
e continua per le strade interne al paese in una spettacolare gara
festeggiata dal clamore della folla. Al carro dei vincitori spetta
l’onore di portare in processione le reliquie del santo. |
| 25,26,27
MAGGIO LARINO, FESTA DI SAN PARDO.La
manifestazione risale al 842, quando il popolo larinese riuscì ad
impossessarsi delle reliquie di San Pardo, morto e sepolto a Lucera.
Corteo di centoventisette carri allestiti a festa con fiori di carta
realizzati a mano, e trainati da buoi. Il corteo sale verso il monte
vicino per rilevare la statua del Santo e torna indietro di sera,
alla luce delle torce, intonando un canto chiamato carrese. |
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3
AGOSTO TERMOLI, REGATA DI SAN BASSO.
San Basso fu vescovo martire a Nizza sotto Decio. Probabilmente
il corpo del Santo fu portato a Termoli dai primi soldati che presero
parte alla spedizione contro la Borgogna alla fine del secolo VI.
Nel luglio del 1929 vennero trovati dal vescovo Giannelli nella
cripta della cattedrale e deposti in un prezioso sarcofago per la
venerazione dei fedeli. La ricorrenza è celebrata con la processione
a mare della statua di San Basso, che ricorda il miracoloso ritrovamento,
da parte di alcuni pescatori, delle reliquie del Santo, oggi custodite
nella cattedrale di Termoli. |
| Le
celebrazioni riprendono nel pomeriggio, con la processione tra le
vie del Borgo Vecchio. Al termine la statua viene portata al Mercato
Ittico, dove i fedeli continuano l’adorazione. |
| GUARDIALFIERA,
PRESEPE VIVENTE. Alla
manifestazione partecipa tutto il paese. La parte più antica, Piedicastello,
allestita a Presepe vivente ospita trecento personaggi impegnati
in circa trenta scene, che raffigurano gli artigiani, i locandieri,
i pastori mentre assolvono alle loro occupazioni quotidiane, come
se si tornasse indietro nel tempo. |
(Foto,
notizie e dati tratti da fonti ufficiali della Regione Molise
e da notizie di redazione)
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